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Welcome to my lifeQuesta è la mia vita.. musica,amici,calcio e.. divertimento!
August 06 The real Finley history!!! (Prima parte)Una bella risposta all'intervento di Babi sui Tokio Gay nel suo blog!! XDFinley
Bambini, ricordate! Non ascoltate troppo i Finley, è cacca! Ah, e non fate come loro! In foto Boh, Mah, Nonsaprei e Machicazzoè... alcuni membri della band durante un'orgia.
I Finley sono un gruppo di giovani dementi che suonano per i giovani molto dementi e le giovani ancora più dementi, spinti dalla giovanile passione per la musica. Il fatto che fanno soldi a palate, è secondario. I Finley (più comunemente detti Fingay o Finley di Puttana), scoperti da Teofilo Dedietro (l'ideatore del film "8 bastano", il che dice già tutto sulle loro abitudini sodomitiche), sono stati senza dubbio il più talentuoso gruppo hard-poppe / hard-shit italiano (se esiste un genere simile) dopo gli Apostoli,i Puffi e i Pokemon. Le loro origini risalgono al 1985 quando un gruppo di paninari si fece di eroina e decise di far accoppiare le proprie Timberland per dar vita ad un grande progetto musicale che 20 anni dopo avrebbe spopolato[1] tra i critici musicali.Si può dire che questo sia il periodo di maggior successo per loro tra le turbe di deviati mentali che li ascoltano.FineI Finley spariranno nel nulla naturalmente, da soli. Il tempo di durata massimo della band può essere di un anno, al massimo due. La gente si dimenticherà di loro, le bimbeminkia troveranno altri passatempi o altri individui, reali o immaginari, su cui versare la propria saliva e tutto ritornerà a com'era prima del loro arrivo. Probabilmente, dopo che sarà successo questo, finiranno qui. I Finley a Sanremo (La seconda fine)I Finley a Sanremo è un evento storico accaduto nel febbraio del 2008 che dimostra chiaramente la tesi generale secondo la quale i Finley sono punk. Infatti, sul palco dell'Ariston di Sanremo, i suddetti hanno offerto al pubblico una violentissima esibizione con distruzione finale di tutte le chitarre elettriche e della batteria, dando uno schiaffo morale al benpensante pubblico della nota manifestazione sonora. Tra sputi, calci e parolacce, se ne sono tornati nella loro camera d'albergo, devastandola e dandole fuoco. I più maligni sostengono che la partecipazione dei Finley a Sanremo è l'ennesima e più lampante dimostrazione che non sono un gruppo punk. Ma i fan non sono d'accordo con questa teoria e continueranno a seguirli nelle loro future esibizioni a La vita in diretta, L'Italia sul due, Verissimo e Festa italiana. Analisi artisticaNotevole lo sforzo di rendere più nasale la voce, un po' come Eros Ramazzotti. Dal punto di vista puramente tecnico la musica dei Finley può considerarsi seconda solo a Gigi D'Alessio e sicuramente migliore di Dj Francesco. Sono infatti riscontrabili a bizzeffe i cambi in tempi dispari e composti, gli stacchi in tapping a 8 dita, le pentatoniche e le minori armoniche eseguite a velocità doppia rispetto a Yngwie Malmsteen. Per quanto riguarda la sonorità possiamo dire che fa davvero gagare. Iniziando dalla voce del cantante diciamo subito che ha portato a uno scontro diretto con il WWF poiché l'associazione sosteneva che essa fosse ottenuta dallo sgozzamento di vari animali appartenenti a specie in via d'estinzione. Anche le "band" come i Finley, per fortuna, sono in via d'estinzione, ma il WWF non le protegge perché è ormai pacifico che se scomparissero non importerebbe nulla a nessuno, anzi saremmo tutti molto più felici. Per quanto riguarda la chitarra (o era un banjo? Uhm...) è meglio non dire niente, pena la trasformazione instantanea in emo. Anche per gli altri strumenti è conveniente (per l'incolumità mentale del coglione che sta leggendo) non dire nulla. Un fan soccorso dopo essere rimasto vittima del violentissimo pogo, durante un concerto dei Finley ad Arcore I testi poi rappresentano la vera punta di diamante del panorama mondiale della musica leggera toccando argomenti mai banali, impegnati nel sociale e che valorizzano i veri valori della vita. Attenzione: l'ascolto prolungato dei Finley può provocare una sensazione chiamata "stracciamento di maroni", unita a vomito, diarrea e ad una voglia incontrollata di suicidarsi (anche senza essere emo!). Analizziamo ora alcuni passaggi: Una tipica fan dei Finley. Se lo vuoi tutto è possibile, nulla è inafferrabile, senza un limite Diventerai una star (Vedrai), una celebrità (Sarai)
Il significato è chiaro, sebbene sia celato dietro ad un velo di sottile ironia: si narra di quando il chitarrista e il batterista dei Finley si recarono presso uno spacciatore marocchino per comprare del fumo e pagarono 100 euri per un pezzo di legno scambiandolo per caramello.
Finleintite Carginosa Acuta (FCA)Sintomi di finleintite La finleintite carginosa acuta (comunemente detta FCA) è una patologia gravissima che si incontra subito dopo l'ascolto di una canzone dei Finley. Consiste in uno schifo istantaneo e acuto, concentrato talmente in grande quantità, da essere riversato su tutto l'organismo. I sintomi sono da subito riconoscibili e si manifestano tramite: vomito, allucinazioni mistiche, diarrea, spasmi convulsi della mascella e palpitazione sconnessa. Molte volte causa di morte sopratutto nelle persone "normali". Al giorno d'oggi e alla notte di ieri e al pomeriggio di domani non si conosce ancora una cura a questa anomalia necrotica. Studi recenti, però, hanno considerato la capacità di alcuni corpi alla resistenza a questa malattia carcinosa. Si sta infatti cercando di capire come un sordomuto riesca benissimo a non contrarre la malattia. Anche la manifestazione di immunità da parte dei minori di 13 anni o di quelli che CmQ ScRiVoNO TuTTo coSi' AlTerNaNdo le MaIuScOlE AllE MinuScOLe Per fArsI Piu' YeAh E ABbrEvvIaNdO Le pArolE TiPo, CmQ xKe', e da parte di bimbeminkia con una capacità cerebrale non superiore al nanogrammo è stata considerata. Molti sostengono che il virus della malattia si contagi anche attraverso il pensiero, ma questa ipotesi è da scartare visto che per fortuna tua madre non sta rantolando a terra con la schiuma alla bocca. (continua nel prossimo intervento). The real Finley's history!!! (Seconda parte)Curiosità
Un uomo che ascolta un disco dei Finley.
Boh durante il video del suo ultimo successo. Ma potrebbe anche trattarsi di un primo piano mentre si concentra sulla tazza.
Boh colto da un'improvvisa paresi.
DiscografiaIl giorno stesso in cui il gruppo è stato creato, ovvero il sediciassette febbraio del 1135, è uscito il loro primo album che è stato distribuito per pochi minuti sul sito del Vaticano, di cui però non abbiamo nessuna informazione perché il file conteneva un virus e tutti i computer dei monasteri sono stati formattati. I 428 dischi successivi, registrati con la formazione precedente e usciti dal 1200 al 1600, sono stati venduti in edizione limitata ad una copia e sono stati tutti acquistati dai re francesi dell'epoca e conservati nell'archivio multimediale della Bastiglia, diventando patrimonio culturale della nazione francese. I dischi andarono distrutti il 14 luglio 1789 quando i rivoluzionari decisero di liberarsi di due grandi piaghe che affliggevano lo stato: la famiglia reale ed i Finley. i dischi vennero perciò bruciati ed i componenti del gruppo vennero ghigliottinati. 200 anni dopo gli allievi dei membri che appartenevano alla vecchia formazione decisero di incanalare tutta l'energia dei loro predecessori e pubblicarono 2 album ed un centinaio fra EP, promo, singoli e cazzate simili. Fra i dischi usciti ricordiamo:
Curiosità Sulle Canzoni Della MerdografiaTutto è possibile è stata scritta da Naruto in compagnia di Heidi per dare a quei "ragazzi" la forza di "comporre" merdaccia che possa definirsi "canzone" Ad occhi chiusi indica probabilmente quello che fanno ogni volta che "suonano" Addio è la canzone che ognuno di noi gli dedica con l'augurio di un infarto del miocardio. 'Sole di settembre rappresenta il loro elevato rendimento in geografia. Per sempre rappresenta l'illusione del gruppo. Cocaina è la sostanza che li tiene uniti. Veleno è stata scritta per tutti quelli che vorrebbero tanto inserirne qualche goccia nei loro bicchieri. È ormai risaputo che lo shampoo preferito da Checazzoneso è l'olio extra vergine d'oliva da cucina, che ha sempre rubato dalla dispensa della madre che lo puniva severamente: ancora oggi se ne possono osservare le conseguenze. E se li incontro?Nella spiacevole eventualità di incontrare musicisti del calibro dei Finley ecco una serie di consigli per la vostra incolumità:
Voci correlate
Note
RICERCATI PER OMICIDIO PREMEDITATO PLURIMO AGGRAVATO DEL SIGNOR ROCK!!!!
FINE!! XD February 24 Linkin Park - PapercutWhy does it feel like night today? Something in here's not right today. Why am I so uptight today? Paranoia's all I got left I don't know what stressed me first Or how the pressure was fed But I know just what it feels like To have a voice in the back of my head Like a face that I hold inside A face that awakes when I close my eyes A face watches every time I lie A face that laughs every time I fall (And watches everything) So I know that when it's time to sink or swim That the face inside is hearing me Right beneath my skin It's like I'm paranoid lookin' over my back It's like a whirlwind inside of my head It's like I can't stop what I'm hearing within It's like the face inside is right beneath my skin I know I've got a face in me Points out all my mistakes to me You've got a face on the inside too and Your paranoia's probably worse I don't know what set me off first But I know what I can't stand Everybody acts like the fact of the matter is I can't add up to what you can but Everybody has a face that they hold inside A face that awakes when I close my eyes A face watches every time they lie A face that laughs every time they fall (And watches everything) So you know that when it's time to sink or swim That the face inside is watching you too Right inside your skin It's like I'm paranoid lookin' over my back It's like a whirlwind inside of my head It's like I can't stop what I'm hearing within It's like the face inside is right beneath my skin The face inside is right beneath your skin (3x) The sun goes down I feel the light betray me The sun goes down I feel the light betray me The sun I feel the light betray me The sun I feel the light betray me It's like I'm paranoid lookin' over my back It's like a whirlwind inside of my head It's like I can't stop what I'm hearing within It's like the face inside is right beneath my skin It's like I'm paranoid lookin' over my back It's like a whirlwind inside of my head It's like I can't stop what I'm hearing within It's like I can't stop what I'm hearing within It's like I can't stop what I'm hearing within It's like the face inside is right beneath my skin TRADUZIONE: Papercut (Tagliacarte) Perché oggi lo sento come fosse notte? Oggi qualcosa qui non va Perché sono così nervoso oggi? Tutto si lascia possedere dalla paranoia Non so cosa mi abbia stressato inizialmente O come la pressione sia stata alimentata Ma so come ci si sente quando senti una voce nel retro della testa come una maschera/faccia che ti nascondi dentro dentro Una maschera che si sveglia quando chiudo i miei occhi Una maschera che controlla quando mento Una maschera che ride ogni volta che cado (e osserva ogni cosa) Così so che quando è tempo di colare a picco o galleggiare Quella maschera dentro di me, mi sta ascoltando Esattamente sotto la mia pelle E’ come se fossi un paranoico che si guarda alle spalle E’ come un vortice dentro la mia testa E’ come se non possa fermare ciò che sento dentro E’ come se la maschera che ho dentro fosse esattamente sotto la mia pelle Lo so ho una maschera dentro di me Evidenzia tutti i miei errori Anche tu hai una maschera dentro e La tua paranoia è probabilmente peggiore Non so cosa mi abbia fatto esplodere inizialmente, ma so che non posso stare fermo Tutti agiscono come fosse la realtà delle cose Io non posso indicare cosa tu puoi (fare) Ma tutti hanno una maschera che trattengono dentro Una maschera che si sveglia quando chiudono i loro occhi Una maschera che controlla quando mentono Una maschera che ride ogni volta che cadono (e osserva ogni cosa) Così sai che quando è tempo di colare a picco o di galleggiare Quella maschera dentro ti sta osservando Esattamente sotto la tua pelle. La maschera dentro è esattamente sotto la tua pelle. Il sole tramonta Sento la luce tradirmi... January 02 2007: L'ANNO QUASI PERFETTO Un altro anno è volato via.. e ha portato con sè tanti momenti felici e altri un pò meno.. ha portato via con sè tutte le novità.. ha portato via con sè tantissime cose.. se il 2006 come avevo già scritto in un intervento precedente è stato un anno bellissimo (l'anno perfetto), questo 2007 che si è appena concluso è stato un anno altrettanto bello e intenso.. ma anche pieno di dispiaceri e brutti momenti che non l'hanno appunto reso perfetto come il suo predecessore 2006.. I momenti belli sono stati parecchi: innanzitutto ricordiamo che in quest'anno ho conosciuto tantissima gente nuova che ha colorato la mia vita rendendola sempre meno monotona (potrei fare alcuni nomi ma sono davvero tanti!), poi non posso sicuramente scordare quel magico 19 Maggio, giornata dell'arte e della creatività, dove abbiamo suonato e spaccato di brutto (Pietro forse su questo è un pò meno d'accordo vero?!? XD).. e poi cosa?? Ah si ovviamente la mitica estate, penso la più bella vissuta nella mia vita con quella marmaglia di pazzi esauriti dei miei amici sopratutto in quei splendidi giorni di ferragosto a Letojanni dove la follia ha toccato picchi inimmaginabili! Le cose belle sono stati davvero tante.. Ma purtroppo x me questo 2007 va ricordato anche come un anno abbastanza triste.. sono morte tantissime persone, la maggior parte parenti e amici di persone a me care.. ci sono stati tantissimi funerali.. sembrava quasi ci fosse qualche maledizione o virus che si diffondeva in giro.. ma come si dice spesso in questi casi si va avanti.. quest'anno dunque, ricco di momenti posiviti e negativi se n'è andato.. ma forse.. anzi sono sicuro.. che in realtà una cosa che alla fine, nonostante tutto, che ha reso quest'anno quasi perfetto o cmq diciamo anche perfetto c'è stata.. ci sei stata tu.. che sei entrata nella mia vita dopo quest'estate e non ne sei piu uscita.. ci sei tu che hai riempito la mia vita proprio nel momento in cui ne avevo piu bisogno.. ci sei tu che nonostante le tante differenze che intercorrono fra noi sai essere perfetta.. come ti volevo io.. e mi hai letteralmente fatto perdere la testa con la tua dolcezza.. ti amo da morire pupa!! (minkia che tunnel!!! :S) E da oggi si ricomincia.. inizia un nuovo anno.. quello che forse si prospetta il più delicato della mia vita.. dove si deciderà il mio futuro.. dovrò infatti affrontare gli esami di stato e fare il mio ingresso nel mondo universitario.. spero che le persone più importanti della mia vita non mi abbandonino e mi restino vicine.. VVB!!! Ah ovviamente potrò aver dimenticato qualcosa (errare humanum est!) quindi con i vostri bei commenti potrete rinfrescarmi la memoria!! Vi saluto amici miei.. un grande bacio e un 2008 pieno di felicità, pace, speranza, fortuna e amore.. XD December 18 X TE...Muse - Invincible
Follow through
Make your dreams come true Don't give up the fight You will be alright Cause there's no one like you in the universe Don't be afraid What your mind consumes You should make a stand Stand up for what you believe And tonight We can truly say Together we're invincible During the struggle They will pull us down But please, please Lets use this chance To turn things around And tonight We can truly say Together we're invincible Do it on your own It makes no difference to me What you leave behind What you choose to be And whatever they say Your souls unbreakable During the struggle They will pull us down But please, please Let use this chance To turn things around And tonight We can truly say Together we're invincible Together we're invincible During the struggle They will pull us down Please, please Let use this chance To turn things around And tonight We can truly say Together we're invincible Together we're invincible.
TRADUZIONE: Porta a termine il tuo piano
TI AMO PUPA.. XD August 18 Recensione: LINKIN PARK - MINUTES TO MIDNIGHTA 4 anni di distanza dal transitorio e inappagabile “Meteora”, i Linkin Park ritornano con la loro terza opera intitolata “Minutes to midnight”. L’attesa lunga è stata direttamente proporzionale al crescere delle aspettative di fans e critica fino al punto che tale album è risultato essere il più atteso in assoluto della band statunitense. La curiosità poi si faceva sempre più grande quando qualche tempo fa, Shinoda e & co. dichiararono in anticipo che il terzo album sarebbe stato quello della svolta radicale per i LP e che avrebbe visto la band sondare un nuovo terreno musicale, quasi come volersi togliere di dosso l’etichetta di band nu-metallara. Tale dichiarazione ha da un lato sconvolto i fans ma d’altro canto recato tanta curiosità. Chi giorno 15/05/2007 si è recato nel music – shop più vicino, ha acquistato “Minutes to midnight” e l’ha inserito nello stereo o in qualsiasi altro lettore per l’ascolto, ha udito le tracce in questa sequenza: Tracklist:
1. Wake
Il titolo “(pochi) minuti alla mezzanotte” è allegoria dell’imminente giudizio universale a cui nessuno può sfuggire e a cui tutti dobbiamo sottoporci (la mezzanotte è infatti il momento della giornata in cui il giorno stesso si conclude). Il titolo già sottolinea la preoccupazione della band verso tale tematica e la volontà di preoccuparsi per il destino dell’uomo. Adesso analizziamo l’opera traccia per traccia come se dovessimo affrontare diverse tappe di un viaggio, il viaggio verso la fine del mondo. Il lungo viaggio dell’uomo verso il suo immutabile destino inizia con un intro strumentale, “Wake”. La traccia è ben fatta e presenta diverse caratteristiche dei LP vecchio stile quali la sonorità potente e trascinante e presenza di alcuni elementi di musica elettronica, certamente opera dello zampino del grande Mr. Hann. Tale traccia riesce quasi ad illudere l’ascoltatore che forse in realtà nulla è cambiato: ci troviamo di fronte ai soliti LP di sempre. Tale teoria viene confermata in parte dalla seconda traccia, in realtà il primo pezzo vero e proprio dell’album, “Given up”, un brano battimani dalle sonorità possenti e spigolose, molto trascinante e di tipico stampo LP. Bellissimo il basso nelle strofe e un Chester più in forma che mai che si cimenta in un urlo di 14 secondi senza pause verso la fine del brano che fa quasi gridare al delirio e fa venire spontaneo chiedersi “ma questa voce da dove la prende??” Con il brano successivo si verifica che in realtà qualcosa di profondamente cambiato effettivamente c’è: “Leave Out All The Rest” è un brano dolce e pacato, ben fatto e gradevole all’ascolto quasi a voler dimostrare che i LP e Chester sanno fare bella musica anche senza far ruggire le chitarre e senza urli squarciagola. Il pezzo però sembra risultare un po’ troppo distaccato dallo stile LP. Questi primi 2 brani sono gia specchio di quello che è l’intero album che vedremo caratterizzato da un alternarsi di pezzi ritmati e pezzi lenti. Inoltre fino a questo momento sia Mike Shinoda che Joseph Hann sono “non pervenuti”. Con la traccia n. 4, “Bleed it out”, si ritorna quasi alle vecchie abitudini targate LP con il buon vecchio botta e risposta tra la voce potente di Chester e le rime sputafuoco di Mike che tanto avevano caratterizzato i lavori precedenti della band. Il Pezzo è tra i più riusciti dell’album, molto orecchiabile ma forse risulta un po’ troppo da “stadio”. “Shadow of the day” è invece la traccia successiva. Altro brano dalle sonorità dolci e serene, molto distaccato dal classico stile LP ma comunque molto piacevole da ascoltare e dal testo molto profondo. Una sorta di compagno ideale di “Leave out all the rest”. Si arriva così al brano secondo me cardine dell’opera e che non per nulla è stato anche il primo singolo estratto: "What I’ve done” è infatti un pezzo che si distacca parecchio dal resto dell’album, come se da solo facesse già un album a sè. Pezzo davvero ben fatto, dalla base strumentale stupenda (splendida l’intro dove gli strumenti fanno il loro ingresso in successione fino ad arrivare all’attacco prepotente e corposo delle chitarre) con un piano dolce, trascinante e continuo che da solo praticamente marchia l’intero brano. La voce di Chester qui fa un capitolo a sè dimostrando che può essere bella e coinvolgente anche senza particolare acuti che hanno sempre fatto impazzire i fans negli album precedenti. Pur senza urlare raggiunge picchi vocali piuttosto alti e lunghi senza dei quali il brano perderebbe non poco di bellezza. Il tutto condito da un bell’assolo a metà pezzo, non particolarmente complicato ma molto trascinante e adeguato al resto della canzone. Il viaggio dopo “l’isola deserta” di “What I’ve done” prosegue con “Hands Held High”, un pezzo completamente reppato da Mike che va a rompere del tutto l’atmosfera puramente rock creata dal brano precedente. Il tentativo di Mike è duplice: crearsi uno spazio tutto suo e fondere il suo rap con sonorità dolci con tanto di “Amen” di sottofondo nel ritornello. Tentativo onestamente non completamente azzeccato ma un brano comunque che non sfigura del tutto. Ed ecco che giunti alla traccia n. 8 si incontra un altro brano che spicca fra quelli dell’album e che è l’unico che ricorda i LP di “Hybrid Theory” per la felicità dei nostalgici: “No more sorrow” è infatti un autentico pezzo nu metal, come se si volesse dire “c’è qualcosa anche per chi sente la mancanza dei buon vecchi LP”. Brano azzeccatissimo dove si risentono le chitarre ruggire e la voce di Chester urlare come non mai. Insieme a What I’ve done è a mio avviso il brano più bello dell’album. Da adesso in poi però l’album subisce una regressione: esso si concluderà con 4 lenti. Il primo di questi quartetto conclusivo è “Valentine’s day”, brano romantico e tenero che narra del divorzio dalla prima moglie dello stesso Chester. Pezzo molto gradevole ma troppo fuori schema LP come i primi 2 precedentemente citati, “Leave out all the rest” e “ Shadow of the day”, forse canzoni troppo “mielose”: non mi sorprenderei se in queste canzoni ad un certo punto faccia il suo ingresso Lee Ryan dei Blue o Tiziano Ferro a duettare con Chester! Segue “In beetwen”, il brano peggiore dell’intero album. Mike si cimenta a “cantare” e non più a reppare sulle note di una base strumentale calma, anche troppo. Lo consiglierei a chi soffre di insonnia. Davvero brutto all’ascolto, il pezzo decisamente “pecora nera” dei 12 brani dell’album. “In pieces” è invece, tra i brani meno ritmati il più riuscito. La voce di Chester è molto bella e trascinante, un assolo di chitarra a metà brano molto complesso e bello da sentire anche se forse un po’ troppo affannoso. L’opera si chiude (malamente) con “The little things give you away”, una ballata acustica o per lo meno, un tentativo mal riuscito di ciò. Insieme a “In beetwen” il peggior brano dell’album; anche la voce di Chester che pure si era trovata bene nei brani precedenti adesso sembra quasi fuori tema. Un assolo di chitarra lunghissimo (anche se comunque bello) serve solo ad allungare la lagna fino a 6 interminabili minuti.
A mio giudizio l’album è ben fatto, a me personalmente piace molto e si nota davvero parecchio l’impegno ma soprattutto il coraggio della band di cambiare direzione. Il cambiamento c’è ma non saprei dire se in meglio o in peggio. Comunque non è di sicuro un tentativo maldestro, anzi l’album non è assolutamente da trascurare sia per tecnica che per bellezza. Brutta la scelta di chiudere l’album con 4 pezzi lenti; io avrei mischiato di più le tracce. Altro difetto è forse il rischio dei LP di scadere troppo nella “mielosità”. Non per niente i brani migliori sembrano essere quelli più ritmati (Given up, Bleed it out, What I’ve done e No more sorrow). Sarà perché sono un fan di lunga data ancora troppo legato alle sonorità potenti e rabbiose di “Hybrid Theory” e non riesco ancora ad assorbire bene la mutazione della mia band preferita ma l’album mi sembra un po’ inferiore agli standard del primo appena citato: in sostanza a mio avviso “Hybrid Theory” resta il migliore ma “Minutes to midnight” e comunque molto meno deludente di come lo è invece stato “Meteora”. E’ molto piacevole da ascoltare, anche più volte ma dopo un po’ non so perché ma mi viene voglia di riprendere “Hybrid Theory” e riascoltarlo a palla per l’ennesima volta. Insomma forse un leggero calo c’è (resta comunque una mia opinione) ma l’album lo consiglio comunque a tutti perché è davvero degno di essere ascoltato. La fine del mondo è vicina, quella dei Linkin Park non ancora.
VOTO: 7
Written by Salvatore Carmeni.
PS: Commentate la mia recensione. Scrivere se siete d'accordo o no con la mia e esprimete il vostro giudizio. Date il vostro voto all'album. Discutiamo insieme dell'ultima opera dei mitici Linkin Park! Vi ringrazio anticipatamente. Salvatore Carmeni. August 02 ARTISTA SCONOSCIUTO: UN SOGNO DIVENUTO REALTà
La storia della nostra band risale agli inizi dell’anno 2005 quando 2 giovani ragazzi della allora 2D del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Paternò incominciarono a vedersi sempre più spesso per strimpellare qualcosa con le loro chitarre: questi 2 ragazzi erano (e sono) Giovanni Capponnetto (in arte Grezzo) e Vincenzo Motta (Kenzo).
written by Salvatore Carmeni May 20 LA MAGIA DI UNO STRUMENTO...Esattamente un anno fa, 20 Maggio 2006, era la giornata della creatività.. e io come ogni anno ero li a vivere quella splendida giornata di sole all'insegna dell'arte e del divertimento. Ricordo che mi sono divertito un casino.. come al solito con i miei amici abbiamo fatto il casino (gavettoni a palate).. ma sopratutto seguivo le band che si esibivano man mano sul palco e sognavo di esserci anche io un giorno lassù a suonare il mio strumento tanto amato: la batteria. Mancavano pochi giorni al mio 18esimo.. poco + di una settimana.. tornai a casa all'ora di pranzo e mio padre mi disse: "Salvo pomeriggio tu vieni con me per prenotare il locale del compleanno". E così fu; Quel pomeriggio si monta in macchina e si va. Prenotato il locale mio padre inizia a prendere la strada per Catania invece di tornare verso casa.. e allora io chiedo: "Papà ma dove stiamo andando?" e lui: "no niente devo incontrare un amico per alcune faccende di lavoro.." e in me il sospetto cresceva.. quando mio padre si fermò d'avanti "La musica è vita" e mi disse di scendere allora i miei sospetti erano fondati! Mio padre stava per farmi il regalo tanto desiderato: la batteria!! Scendo tutto felice, entro nel negozio ed eccola li: la mia Ludwig grigia metallizata nuova nuova che aspettava solo me!!!! Subito si monta il macchina e si vola a casa con la mia drums. Appena arrivato mando subito un sms al mio mitico amico Enrico Chisari (che lui la batteria la suonava gia da un anno) dove gli scrivo di venire subito a casa mia per aiutarmi a montarla! Lui come il vento con la sua magica moto si precipita a casa mia e mi aiuta.. mi siedo.. prendo le bakkette in mano.. CHE EMOZIONE! HO UNA BATTERIA TUTTA MIA!! Da quel giorno in poi inizia per me una nuova vita, la formazione della mia band: gli Artista Sconosciuto! E fino ad oggi la frequentazione di questo nuovo, meraviglioso mondo quale è appunto quello della musica mi ha portato tanta felicità e mi ha fatto conoscere tante persone altrettanto meravigliose anch'esse nell'ambito musicale. Proprio ieri, 19 Maggio 2007, si è tenuta la giornata della creatività di quest'anno.. e io con la ma band (con tanto di Enrico Chisari al piano!! February 13 L'ANNO PERFETTOE' già Febbraio.. E' già passato un mese e mezzo circa da quando il 2007 ha bussato alle nostre porte.. un anno che dovrebbe credo segnare molti cambiamenti nella mia vita.. in cui tutte le belle cose costruite nel vecchio anno appena volato via dovrebbero prendere forma ed evolversi.. questa almeno la mia speranza.. ma si.. già.. l'anno vecchio.. il 2006.. che anno fantastico è stato per me.. un anno da incorniciare e che penso ricorderò per sempre.. da dove inizio? bè dall'inizio appunto! e da dove sennò?!? l'anno è iniziato bene fin dal principio.. la fantastica gita in Emilia-Romagna (fantastica apparte i 2 alberghi che facevano cagare!!), i miei 18 anni, il regalo tanto atteso (la batteria!), la fine dell'anno scolastico (ragazzi, il terzo anno è stato terribile!), la vittoria dei mondiali di calcio della nostra nazionale azzurra, la formazione degli Artista Sconosciuto e in debutto allo spettacolo di natale.. questi i fatti più importanti in ordine cronologico.. c'è da aggiungere le tante nuove amicizie fatte durante l'anno e quelle invece ritrovate.. quelle che un tempo per alcune discussioni passate avevo perso.. insomma un anno per me molto significativo.. quello che spero adesso è che il 2007 non porti via tutto quello che di bello mi si è parato d'avanti nel 2006.. anzi.. spero proprio che tutto ciò continui e che magari mi succedano altre cose belle come queste.. o magari ancora più belle.. chissà magari potrebbe arrivare l'amore.. che attualmente è l'unica cosa che mi manca.. ma non ho fretta.. quando arriverà io sarò pronto.. per adesso mi tengo stretto tutto quello che ho di più caro.. i miei fantastici amici! :) December 16 ARTISTA SCONOSCIUTO IN THE WORLD!!!!Ebbene si! E' fatta! Un grande debutto x gli Artista Sconosciuto! E' stato un giorno magico x me Giovanni Enzo e Pietro.. tutto così magnifico.. il dietro le quinte, il dialogo e lo scambio di opinioni con gli altri musicisti.. poi l'attesa.. la tensione ke sale man mano ke la scaletta va avanti e il tuo momento si avvicina.. poi li.. a 5 minuti dalla kiamata.. dietro il tendone ke separa le quinte dal palco.. e poi la kiamata.. l'ingresso.. le luci accecanti puntate su di te.. il pubblico immenso dinanzi a te pronto ad ascoltarti.. le voci assordanti e le urla dei tuoi amici a sostenerti e caricarti.. sistemi tutti.. ti sistemi anke tu.. è tutto pronto.. io do l'attacco.. faccio l'assolo iniziale di batteria.. e si parte.. man mano ke la canzone va avanti ti sciogli.. nn 6 + teso.. suoni pure bene.. poi finisce la canzone.. kiusura finale.. vai insieme agli altri e tutti abbracciati con un elegante inchino raccogliamo il bellissimo applauso del pubblico.. e si esce di scena.. E' fatta.. ce l'abbiamo fatta.. ed è pure andata bene.. Una nota di demerito va sicuramente all'organizzazione a dir poco squallida e penosa.. video ke nn partono, audio di merda, scaletta nn completata ecc.. E poi soprattutto x il problema ke è capitato al nostro povero Giovanni.. c hanno fatto perdere un quarto d'ora.. Mitici sicuramente Enrico e Peppe Calderone, 2 presentatori sicuramente ke riconfermerei anke al prossimo spettacolo! Un grazie va senz'altro al grande Peppe Milazzo, colui ke c ha messo la batteria e sicuramente il migliore dei batteristi di quel giorno li presenti.. mi ha seguito e sostenuto molto e si è pure offerto di darmi lezioni! Un grazie ai miei amici.. proprio loro.. ke hanno avuto la pazienza dei santi ad aspettare la nostra esibizione fino ad ora tarda.. siete mitici! Grazie ancora ad Enrico e all'impareggiabile Seba cn il quale ho fatto quel video pazzesco del Blink! Siamo 3 pazzi! Soprattutto tu Seba ke ti 6 rotto il culo a montarlo e ke nn c hai lasciato un attimo soli! 6 stato x tutto lo spettacolo con noi! 6 senza dubbio il nostro primo fan! Grazie a tutti quelli ke sono venuti apposta per me e a quelli ke nell'esibizione di sera sono saltati sul palco a fare casino con noi e x noi! Il grazie forse + grande va al nostro mitico bassista Damiano ke da oggi nn sarà + col gruppo.. Grazie mille! Oltre ad essere stato un mostro di bassista 6 stato e 6 un ragazzo stupendo e un grande amico! Grazie Christmas show 2006... grazie a te abbiamo realizzato un sogno ke spero nn finisca qui! W gli A.S.!!!!!!!!!!! December 03 DEBUTTO ARTISTA SCONOSCIUTO!Il fatidico giorno si avvicina... la data del 14 dicembre 2006 è lontana solo 11 giorni da oggi... ne abbiamo fatte di prove e anche di miglioramenti... ci siamo allora... il pezzo è confermato: Tribù di Piero Pelù! Accorrete in tanti dunque giorno 14 dicembre al Cine - Teatro Excelsior per vedere il primo debuto assoluto degli Artista Sconosciuto! Pietro, Enzo, Giovanni, Damiano e Salvo (io) suoneranno solo per voi! E stanno per realizzare un sogno! (Damiano apparte xkè lui già ne ha di esperienza...). Venite a sostenerci e fare il tifo per noi! Ne abbiamo un disperato bisogno! CIAOOOOO!!!! :) October 14 W GLI "ARTISTA SCONOSCIUTO"!!Ciao ragaaaaa!!!! come butta?!?!? è un bel po' ke nn scrivo nel mio blog eh?? v avevo promesso di descrivere partita per partita il cammino della nostra nazionale CAMPIONE DEL MONDO ma dopo il primo match mi sono rotto!! Preferisco scrivere quando mi và e su di me... sapete ormai tutti (anke ki nn conosco lo sa e nn so come!!!) ke ho comprato la batteria.. ormai ho un'esperienza di ADDIRITTURA 4 MESI!!! hehehehe... mi prendo per il culo da solo!! :) Quello ke forse nn ho detto a tutti (ma credo ke anke in qst mankino poki a saperlo.. sono un tipo riservato eh??) è ke cn 4 miei compagni di classe e un amico di Belpasso stiamo formando un gruppo.. un gruppo ke come tendenze musicali varia dal rock al punk sia italiano ke straniero... e la nostra prima uscita ufficiale sarà LO SPETTACOLO DI NATALE DELLA NOSTRA SCUOLA!! (x noi è come un piccolo Sanremo!!) V kiederete se abbiamo un nome.. bè si... e credo ke ormai sia deciso all'unanimità... noi saremo... GLI "ARTISTA SCONOSCIUTO"!!!! L'idea è venuta per caso a me, Pietro (cantante), Vincenzo (chitarra ritmica) e Enrico Chisari (mitico batterista degli ormai famosi SINPHODYA, un ragazzo simpaticissimo ke quando io, mesi fa, dovevo comprare la batteria e seguire quindi le sue orme mi ha sostenuto molto) ispirati dalla scritta ke appare nei pc quando l'artista del brano nn è riconosciuto dallo stesso... un nome ke c rispekkia un po' in quanto prima di tutto nn siamo veramente conosciuti e poi è un nome originale, divertente e modesto....... UN PO' COME NOI, DAI!!!! :) Gli ARSTISTA SCONOSCIUTO sono attualmente formati da:
PIETRO PAPPALARDO (voce) (e mio compagno di banco!!!!)
GIOVANNI CAPONNETTO (chitarra master) (x tutti "Grezzo")
VINCENZO MOTTA (chitarra ritmica) (x tutti "Kenzo!!")
SALVATORE CARMENI (batteria) (KE SAREI IO!!! soprannominato "Tre Cool")
DAMIANO CASTRO (basso) (finalmente so il suo cognome!)
e con la straordinaria collaborazione di ANTONIO CHISARI (ex voce dei SINPHODYA. Farà un brano con noi allo spettacolo di natale e sarà spero parte attiva all'interno degli ARTISTA SCONOSCIUTO).
Ah nn v ho ancora detto i brani ke presenteremo allo spettacolo! Quello ke sicuramente sarà il nostro brano principale è TRIBù del mitico PIERO PELù! Credo ke ne presenteremo anke un'altro a scelta tra alcuni ke proviamo di continuo (v aggiornerò anke su qst!).
Spero ke qst progetto vada avanti il + possibile xkè siamo mitici! Anke dopo lo spettacolo di natale.. a proposito.. come sarà il "dopo-Christmas show"? C sono diversi progetti ke frullano nella nostra mente tra cui quello + importante secondo me, cioè lo spostamento della sala prove dalla mia squallida casetta in terrazza a magari un locale in affitto... ma qst è decisamente un'altra storia!!!! W GLI ARTISTA SCONOSCIUTO!!! Accorrete in molti allo spettacolo di natale dello scientifico e venite a vederci (così aumenta la nostra mala cumparsa!! hehehehehe!!). CIAO A TUTTIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!! |
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